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Lago Omodeo

Lago Omodeo Lago Omodeo

Sorge nel Barigadu ed è uno dei bacini artificiali più grandi d'Italia. Realizzato per regolamentare il corso del fiume, per produrre energia e per l'irrigazione.

All'altezza del paese di Ula Tirso si trova l'imponente diga di Santa Chiara che sbarra il corso del fiume.

Ai tempi della sua costruzione, la diga fu considerata un'opera ciclopica, mentre il bacino che si formò ebbe a lungo il primato di più grande lago artificiale d' Europa.

I lavori per la sua costruzione finirono nel 1924, anno in cui fu inaugurata, e furono impiegati circa 16.000 operai. Fu voluta e progettata dall'ingegnere Angelo Omodeo che la realizzò nel giro di cinque anni, sotto la direzione dell'ing. Giulio Dolcetta.

Lungo più di 20 km il Lago, fu realizzato per regolamentare il corso del fiume, ma anche per produrre energia e per l'irrigazione. Durante i periodi di secca dalle sue acque emergono i vari nuraghi - ancora in buono stato di conservazione - che furono sommersi completamente con la creazione del bacino artificiale.

Il suo bacino imbrifero è di 3375 Km quadri, la portata massima nel periodo di piena 3000 metri cubi, il che causava frequenti inondazioni del territorio circostante.

Nel 2º decennio del 1900 l'ingegnere Angelo Omodeo presentò il progetto della costruzione della diga di S. Chiara, per limitare le inondazioni, per irrigare la pianura di Oristano e per produrre energia elettrica a basso prezzo per i paesi vicini. Furono espropriati i terreni più fertili e irrigui, pagati poco e tardi. I lavori durarono 10 anni e causarono molte vittime, la diga venne inaugurata dal re il 28 aprile 1924. Sedilo e gli altri paesi ebbero la luce nelle case, ma le piene a monte della diga non finirono. Nel gennaio del 1997 fu inaugurata dal Presidente Scalfaro la nuova diga.

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